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Essendo una spiaggia non molto grande e delimitata dalle scogliere, Cala Torcìda è ideale per una vacanza all'insegna del relax e della tranquillità.


La pista ciclo-pedonale sul mare

E' stata completata la nuovissima passeggiata "Lungomare Europa" che collega Cogoleto a Varazze.

Ricavata dalla vecchia linea ferroviaria costruita nel 1868 e dismessa negli anni '60 offre panoramiche bellissime sul mare e possibilità di un percorso di circa 6 Km completamente in piano da percorrere a piedi o in bici.

E' regolarmente illuminata nelle ore notturne.

Si possono ammirare inoltre le diverse piante che compongono la macchia mediterranea.

Dal nostro stabilimento, in orario di apertura è consentito il libero transito da e verso la passeggiata.

Da Wikipedia: L'idea di una ferrovia costiera per la Liguria nasce nel 1857 con quella che allora venne chiamata “Ferrovia delle Riviere Liguri” e che, iniziata nel marzo dello stesso anno, doveva partire dal Varo (Nizza), allora confine del Regno di Sardegna con la Francia, per raggiungere il fiume Magra, che allora segnava il confine con il Ducato di Modena e faceva parte dell’ambizioso progetto di sistema ferroviario, considerato da Cavour come fattore determinante di accelerazione del processo di unificazione italiana.

Allora era già in esercizio una breve tratta nel ponente genovese, tra la stazione di Sampierdarena e Voltri, aperta l'8 aprile 1856, che si diramava dalla Genova-Torino e il velocizzarsi del processo di creazione del Regno d'Italia diede un’ulteriore impulso al completamento dell’opera con la Legge emanata il 27 ottobre 1860 con cui si decideva la realizzazione di quella che fu chiamata ferrovia ligure, ferrovia che, correndo lungo tutta la costa, unisse Ventimiglia con Massa e quindi con le linee ferroviarie già esistenti. Nonostante le difficoltà per le numerose gallerie e viadotti da realizzare i lavori furono abbastanza celeri e il prolungamento fino a Savona Letimbro, di 29 chilometri, fu inaugurato il 25 maggio 1868. Pochi anni dopo, il 25 gennaio 1872, la linea fu completata raggiungendo Ventimiglia.

Il collegamento internazionale (di soli 7 km), con la realizzazione della stazione di confine di Ventimiglia, venne attivato due mesi più tardi.

Nella realizzazione dell’opera i progettisti non prestarono molta attenzione alle esigenze dei territori che venivano attraversati anche perché la linea fu considerata di primaria importanza ai fini degli interessi militari e difensivi, prima dello stato sardo e poi di quelli del neonato regno italiano. La scelta costruttiva, tenuto conto che allora la maggior parte dei trasporti, sia di viaggiatori che di merci, avveniva prevalentemente via mare, si orientò su un tracciato che correva praticamente al livello del mare, seguendo fedelmente la linea costiera e affiancando,dove possibile, la Via Aurelia, unendo così oltre 40 piccoli centri, fino ad allora difficilmente raggiungibili via terra quando non raggiungibili esclusivamente via mare.

La prima parte del raddoppio, tra la stazione di Genova Voltri e quella di Varazze, fu aperta nel 1970. La nuova sede ferroviaria, spostata a monte rispetto alla precedente, consentì di liberare le cittadine rivierasche di Arenzano, Cogoleto e Varazze dalla linea la attraversava. Ad Arenzano fu anche costruita una nuova stazione all'interno.
La sede ferroviaria dismessa venne in parte riutilizzata e in parte abbandonata. In particolare nella zona di
Vesima, dopo anni di abbandono, fu utilizzata per l'allargamento della sede stradale della Aurelia mentre all'interno delle tre cittadine fu assorbita dal tessuto urbano.
I tratti extraurbani vennero invece abbandonati e sono stati recuperati solo negli ultimi anni e adibiti a percorsi ciclopedonali.